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La logica del capro espiatorio: perché continuano a dirci che “è colpa dei sardi”
Dalla caccia al piromane alla svendita dei terreni: perché continuano a dirci che la colpa è nostra? Un’analisi sulle responsabilità della politica e sulle trappole culturali che paralizzano la Sardegna.
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Oltre il colonialismo ideologico: Per un fronte nazionale sardo aperto e senza élite
Partendo dal dibattito politico in corso e dalle reazioni al movimento SURRA, l’articolo analizza la fase magmatica che sta attraversando l’indipendentismo sardo.
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Oltre la forma: perché il “trattino” non salverà la lingua sarda (né i diritti di nessuno)
Un’analisi sociolinguistica sull’uso del trattino basso nel sardo: perché stravolgere il codice rischia di spezzare il legame tra lingua parlata e scritta.
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L’estinzione necessaria: perché i dogmi non salveranno la Sardegna
La discussione aperta su S’Indipendente da Riccardo Pisu Maxia (ANS), che riprende il termine “dinosauri” da me utilizzato per descrivere una certa area dell’indipendentismo storico sardo, offre l’occasione perfetta per fare una doverosa riflessione e dare alcuni chiarimenti.
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Cala Finanza, non è ancora finita: La ritirata sulla ZES, il presidio fisso e l’anomalia della Delibera 58
La revoca della ZES a Loiri Porto San Paolo è una vittoria storica per la comunità sarda, ma non segna la fine delle mire speculative sulla costa. Mentre un presidio fisso vigila giorno e notte, l’inchiesta di LOGU rivela come gli interessi privati si stiano riorganizzando attraverso la Delibera n. 58.